FOCUS TC - Serie C, 36^ giornata: la Top 11 del Girone A

03.04.2023 15:00 di  Roberto Krengli  Twitter:    vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Luciano Foschi
Luciano Foschi
© foto di transfermarkt.it

La 36^ giornata nel Girone A permette alla Feralpisalò di volare sempre più in testa in solitaria. Non solo i gardesani battono la Juventus Next Gen ma dietro si inceppa il Pordenone che non va oltre il pari con la Pro Patria, facendosi inoltre scavalcare dalla Pro Sesto, vittoriosa in extremis sulla Virtus Verona. Subito dietro il Lecco fa suo il derby col Renate e punta al podio. In zona playoff il Vicenza ritrova il sorriso superando il Trento e lo stesso fa il Padova battendo il Sangiuliano City. La Pergolettese batte a domicilio il Novara e vola fino all'11 posto: sarebbe playoff, in pratica significa salvezza. In zona playout importanti vittorie di Mantova e Pro Vercelli rispettivamente su Albinoleffe e Arzignano, mentre la Triestina acciuffa nel finale il Piacenza condannandolo, molto probabilmente, alla Serie D. Di seguito la Top 11 di giornata secondo TuttoC.com:

PORTIERE

Antonio Donnarumma (Padova): compie due interventi di valore quando il risultato è ancora in parità, permettendo ai suoi di non andare sotto. Clean sheet meritato.

DIFENSORI

Matteo Piacentini (Triestina): di solito serve a difendere, questa volta è fondamentale in attacco. Il suo gol, a una manciata di minuti dal termine, probabilmente eviterà agli alabardati la retrocessione diretta. 

Marco Perrotta (Pro Vercelli): insieme ai compagni di retroguardia, alza un muro insormontabile contro l'Arzignano, permettendo ai suoi di non prendere gol e di rischiare pochissimo.

Manuel Lombardoni (Pro Patria): se i bustocchi riescono a mettere la museruola a uno degli attacchi più temibili del campionato, una parte del merito va al suo centrale di riferimento. Bravo, con i colleghi lì dietro, a rimanere sempre saldi.

CENTROCAMPISTI

Aljosa Vasic (Padova): strappa una palla a centrocampo, si invola in area, la serve d'esterno al compagno che sblocca il match. Poi cambia lato, si invola nuovamente in area ma questa volta viene steso. Rigore procurato e raddoppio patavino. Non segna ma fa segnare, fisicamente e tecnicamente straripante. Godiamocelo ora, perché in C sarà difficile rivedere il classe 2002.

Luca Chierico (Piacenza): il primo gol tra i professionisti del classe 2001 è amaro, amarissimo. Perché illude i biancorossi di potercela fare fino a un amen dalla fine. Invece la Serie D adesso è a un passo ma resta la bella prestazione e il primo acuto dopo oltre 50 presenze.

Nicola Dalmonte (Vicenza): se è in giornata non ce n'è per nessuno. Volitivo in fase difensiva, esplosivo in fase offensiva. Si inventa un gol da cineteca piazzandola sotto l'incrocio più lontano a giro.

Alberto De Francesco (Mantova): si carica la squadra sulle spalle e, da leader vero, la sprona e la conduce verso una importantissima vittoria nello scontro diretto. Oltre al rigore battuto con estrema freddezza, resta una partita convincente e di sostanza. 

TREQUARTISTA

Luca Siligardi (Feralpisalò): è in un periodo di forma straordinario. Con i salodiani sta vivendo una seconda giovinezza e sta trascinando i suoi in cadetteria. Contro la Juventus, piazzato sulla trequarti, sigla un assist e segna un gran gol da lontano. Dominante.

ATTACCANTI

Erik Gerbi (Pro Sesto): entra a freddo e cambia il match, rendendo sin da subito più incisiva la manovra offensiva dei suoi. E poi, all'ultimo respiro, la scaraventa in porta con un gran guizzo personale, regalando tre punti magici in una stagione magica.

Fabio Abiuso (Pergolettese): dopo tre mesi ritrova il gol. In più ci mette un assist e una marea di conclusioni, un paio fuori di un soffio. Punto di riferimento in avanti dei lombardi, il classe 2003 non ha alcun timore reverenziale nel cercare la rete e nell'aiutare i compagni a fare altrettanto. 

ALLENATORE

Luciano Foschi (Lecco): indovina i cambi e semplifica una partita che era diventata difficile. Senza brillare ma con concretezza (e un bel pizzico di fortuna) strappa tre punti di platino nel derby playoff. Menzione anche per Mandorlini e per il suo Mantova che i punti li strappa nel derby playout.

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Sebastian Donzella

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